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Prima applicazione: cosa succede in questa fase del percorso protesico?

Scopriamo cosa succede durante la prima applicazione

Data: 10/02/2025
Prima applicazione: cosa succede in questa fase del percorso protesico?

Nel momento in cui un paziente sceglie di iniziare un percorso che lo possa portare a liberarsi dall’ipoacusia, il primo passo che deve affrontare è una valutazione uditiva.

Si tratta di un percorso personalizzato che permette di stabilire l’idoneità di ogni paziente ad usufruire di un percorso protesico che consente di porre fine ai problemi di udito. 

Se è vero che il protocollo che è stato creato dal team di esperti di Audire prevede un percorso che si basa sulle esigenze individuali di ogni paziente, tuttavia esistono dei passaggi che si applicano ad ogni situazione: stiamo parlando della prima applicazione e del percorso protesico.

Concentriamoci ora sulla prima applicazione

Prima applicazione: cosa è e di quali fasi si compone

Questo passaggio, che rappresenta un vero punto di svolta, si divide in tre fasi:
- applicazione effettiva e regolazione degli apparecchi
- esercizi per valutare le attuali abilità uditive
- spiegazione di semplici indicazioni da seguire durante la vita quotidiana

Dopo una prima fase che prevede l’effettiva applicazione e regolazione, tramite computer, degli apparecchi, inizia una fase di confronto personalizzato con l’audioprotesista.

Verranno inizialmente inseriti gli apparecchi spenti, in modo da poter cominciare a percepirne la presenza. Poi verranno effettuate ulteriori misurazioni e regolazioni: il più importante è la misurazione in vivo, in cui verrà mostrato che cosa succede all’interno dei canali uditivi mentre gli apparecchi sono in funzione.

Si tratta di una fase molto importante, perché in ogni persona la forma del canale uditivo è unica e irripetibile ed influisce sull’amplificazione dei suoni che gli apparecchi devono erogare.

Accendendo poi gli apparecchi si procederà con delle brevi esperienze di ascolto che renderanno evidente quanto sia necessario procedere per gradi nella riacquisizione della percezione sonora del mondo.

Verranno poi fatti degli esercizi uditivi, che andranno ripetuti ad ogni seduta successiva, che hanno l’obiettivo di valutare i progressi uditivi e confermare l’effettiva efficacia della taratura degli apparecchi.

In questa fase, verrà privilegiata la ricerca della comodità nell’indossare gli apparecchi e nel riacquisire nuove sensazioni uditive. Per questo, ascoltare le percezioni del paziente, le sensazioni e le impressioni, e spiegare cosa aspettarsi nella vita quotidiana è essenziale.

Restano quindi da imparare tre operazioni che devono essere fatte ogni giorno per poter utilizzare al meglio gli apparecchi:

- breve pulizia serale, che richiederà pochi secondi per ogni apparecchio, per mantenere sempre efficienti e funzionali i dispositivi

- cambio batterie o ricarica degli apparecchi, a seconda del tipo di dispositivo utilizzato

- condivisione delle migliori modalità per indossarli e toglierli dalle orecchie

Si tratta quindi di un primo appuntamento molto importante, che segue un protocollo strutturato che si sa ben adattare alle esigenze e necessità di ogni paziente.

Se vuoi scoprire quale sia il percorso migliore per te, non esitare a metterti in contatto con i nostri esperti!

 


 

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